Sesso e tabù: lo scambismo o swinging si fa sempre più strada nelle coppie

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Articolo di Alessandra Recine

Nel post pandemia gli italiani presi dalla voglia di libertà abbattono i muri del proibito e dell’esclusività nel rapporto di coppia e aprono la strada ad una pratica sessuale che si pone al centro tra il piacere e la trasgressione: lo swinging o scambismo.

L’identikit degli swingers

Nel 2000, l’Università di Bellarmine nel Kentucky (Stati Uniti) ha condotto una ricerca sugli scambisti. Dallo studio è emerso che circa il 3% della popolazione americana si è cimentata almeno una volta nella vita in quest’esperienza. In Italia invece le statistiche fornite nel 2015 dalla Federsex, ente a tutela dei diritti e delle libertà e trasgressioni sessuali, ci dicono che mezzo milione di italiani pratica scambi di coppia regolarmente. Numeri destinati a crescere come evidenziato nel 2022 da Assosex che controlla circa il 60% dei club privè presenti in Italia. Sembrerebbe infatti che nel post pandemia siano almeno 700 mila le persone che frequentano i club scambisti con una crescita del 5-10% ogni anno. Anche l’età media di avvicinamento a questa pratica sembrerebbe essersi abbassata: negli anni 2000 si attestava attorno ai 40 anni, oggi invece si avvicinano a quest’esperienza anche i più giovani.

C’è chi sceglie l’esperienza dello scambismo per dare una spinta alla vita di coppia e chi invece entra in questo mondo per puro caso. Al di là della motivazione, alla base di tale pratica ritroviamo un desiderio comune in entrambi i partner: “giocare” con la sessualità utilizzando una modalità non usuale che prevede il conoscere, frequentare, quindi scambiare l’esperienza erotico sessuale con un’altra coppia anch’essa aperta allo scambio.

Nello scambismo quindi, i rapporti sessuali con altre persone si consumano davanti al/alla partner, previo un esplicito accordo, per conservare in ogni momento l’esclusività affettiva. In altre parole, lo swinger ama il/la partner ma non sente la necessità dell’esclusività sessuale motivo per cui propone l’apertura e l’inclusione di un’altra coppia con cui vivere un’esperienza sessuale diversa.

Scambismo: un pò di storia

Si ritiene che la pratica dello scambismo fosse conosciuta sia nell’antica Grecia che nell’antica Roma. Narra la leggenda che lo scambismo abbia iniziato a svilupparsi durante i baccanali (festività romane a sfondo propiziatorio), nonostante lo scambio di coppie fosse punibile per legge. Non esistono documenti storici che lo confermano, ma sembra che anche ai tempi dell’antico impero cinese e nell’antico Egitto questa pratica fosse comune.

In forme più moderne, il movimento degli scambisti è iniziato negli anni Cinquanta nelle Filippine, quando i soldati americani e le loro mogli decisero di divertirsi un po’ giocando a scambiarsi le chiavi delle loro stanze… e quindi anche il partner!

Altre fonti citano gli Stati Uniti degli anni Sessanta come l’introduzione di questa pratica nelle abitudini sessuali “moderne”. All’epoca i soldati americani trascorrevano lunghi periodi in trasferta e pare che si accordassero con amici fidati perché andassero nelle case delle loro mogli per soddisfarne i bisogni sessuali e impedire di tradirli altrove con degli sconosciuti.

Impossibile poi non nominare la comunità hippie degli anni Settanta che ha sdoganato gli scambi di partner, gridando a gran voce il diritto all’amore libero. Era il 1975 e in Europa il termine “scambisti” divenne popolare in libri, giornali e riviste.

Oggi la comunità di scambisti è sempre più riconosciuta all’interno della società e la libertà sessuale è in parte sdoganata dalle restrizioni di altri tempi. Per gli amanti di questa pratica oggi ci sono offerte davvero eterogenee, dalle crociere dedicate agli hotel, dai festival ai club alle community online.

Come si entra in contatto con altre coppie di scambisti?

Il modo più comune e facile per andare alla ricerca di altri swingers è frequentare club privè, locali per scambisti dove incontrarsi e avere rapporti sessuali in spazi dedicati. Si tratta di locali piuttosto sicuri, frequentati da persone culturalmente aperte all’esplorazione della sessualità.

Un altro modo per praticare lo swinging, più promiscuo e meno sicura, è andare a un Car Parking Sex, un’area adibita a parcheggio dove praticare lo scambio di coppia. Anche in rete si incontrano molte opportunità: basta cercare su un motore di ricerca e si troveranno centinaia di piattaforme online per scambisti.

Perché le coppie ricorrono allo scambio?

Le motivazioni che sottostanno alla scelta da parte di una coppia di praticare lo scambismo possono essere diverse. C’è chi ha una vera e propria passione per questa pratica che può includere un gran numero di varianti sessuali (atti di esibizionismo, voyeurismo, sesso di gruppo, etc.); chi vi ricorre per vivere un momento di pura trasgressione e chi la sceglie per ravvivare un rapporto di coppia giudicato ormai piatto e monotono.

Contrariamente a ciò che siamo portati a pensare, le coppie scambiste non hanno breve durata e la loro attività socio-sessuale non va a ledere la loro intimità e la stabilità della relazione. Anzi, appare ragionevole supporre che questa complicità nella realizzazione delle rispettive fantasie sessuali possa aumentare il loro senso d’intimità, di coesione e quindi d’affetto.

Le regole del “gioco” nello scambio di coppia

Alla base dello scambismo ritroviamo quindi: il desiderio condiviso di sperimentarsi in qualcosa che “non si dovrebbe fare”, una grande complicità tra i partner, ma anche tanta fiducia.

Molte coppie prima di instaurare qualunque tipo di contatto con altre definiscono in modo preciso regole e limiti del “gioco” che possono riguardare abbigliamento, luoghi d’incontro e pratiche sessuali in cui sperimentarsi.

La protagonista indiscussa di questa pratica sessuale risulta essere la donna. Durante lo scambio erotico e sessuale l’attenzione dei partner è rivolta prevalentemente al piacere femminile, pertanto solitamente sono le donne a scegliere la coppia o l’eventuale single per lo scambio. L’uomo, da buon cavaliere, andrà a conoscere personalmente la o le persone con cui la coppia si cimenterà nel gioco e si assumerà la responsabilità di decidere se approvare o meno lo scambio. Se l’incontro darà esito positivo, allora inizierà l’interazione a quattro o a tre sperimentando il “gioco” del piacere. Chiaramente, non è certo che al primo incontro tutte le coppie arrivino a sperimentare un rapporto sessuale, anche se conosciutesi all’interno di locali ad hoc. A volte è possibile che si instauri un primo rapporto di amicalità, per poi consumare, eventualmente anche tra le mura domestiche, il gioco dello scambio.

Quali rischi per la coppia?

Sebbene lo swinging possa esser visto come un esperimento utile a migliorare la relazione di coppia, riaccendere la passione e prevenire quindi una possibile crisi del rapporto, l’esperienza non è esente da rischi per la coppia stessa. Spesso, infatti, molti non fanno i conti con un equilibrio precario del proprio rapporto col partner rischiando così che la vita sessuale intacchi la sfera emotiva della coppia. Molto complessa da gestire potrebbe risultare poi anche l’emotività associata alla gelosia. Infatti, se la coppia non è realmente pronta a “spingersi oltre” potrebbe ritrovarsi vittima del suo stesso gioco. Pertanto, al fine di evitare che lo scambio di coppia si trasformi in un’esperienza poco piacevole per la coppia, è importante realizzarlo in assoluta complicità e nel completo rispetto di sé e dell’altro.

Riferimenti bibliografici

Bergstrand, C., & Blevins, W. J. (2000). Today’s Alternative Marriage Styles: The Case of Swingers. Electronic Journal of Human Sexuality, 3. http://www.ejhs.org/volume3/swing/body.htm

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