Desiderio sessuale: quando la coppia ha tempi diversi

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Articolo di Valentina Cosmi

Ogni individuo ha un suo modo di sperimentare e vivere il desiderio, in tutte le aree di vita compresa ovviamente quella sessuale.

Desiderare è un aspetto fondamentale dell’essere umano e il contatto con il proprio desiderio può essere considerato un vero e proprio indice di salute e di benessere. Essere consapevoli di ciò che si desidera è importante nella vita intima, individuale e di coppia.

Dal momento che il desiderio sessuale è una componente della risposta sessuale umana, questo è estremamente soggettivo e varia da individuo ad individuo a seconda dei diversi momenti di vita. Può quindi accadere che, a seconda del momento, all’interno di una coppia, i partner non siano affatto sintonizzati sui tempi e sulle modalità di espressione del desiderio.

Ci sono persone che sperimentano un desiderio sessuale cosiddetto “istintivo” e persone che hanno bisogno di un po’ più tempo prima che il loro desiderio si risvegli (hanno cioè un “desiderio responsivo”, un desiderio che si risveglia in risposta ad uno stimolo-persona-situazione). A volte, quando persone diverse si incontrano può essere difficile conciliare questi diversi approcci, con la conseguenza di sviluppare una certa frustrazione.

La discrepanza nel desiderio sessuale è molto comune e parlarne non è sempre facile, a causa di una generale mancanza di informazione e, spesso, purtroppo, di educazione.

Il primo elemento fondamentale da tenere a mente è che quando parliamo di libido e di desiderio sessuale, parliamo di qualcosa su cui una persona non ha un vero e proprio controllo.

Al di là di coloro che soffrono di uno scarso desiderio sessuale, la cui origine può risalire a motivazioni di natura fisica-organica o psicologica (o entrambi), una condizione questa che può essere affrontata all’interno di percorsi di consulenza psico-sessuologica o di psicoterapia strutturati, in altri casi più semplicemente si tratta di una coppia in cui il desiderio si muove con modalità e tempi diversi.

Perché la discrepanza di desiderio può rappresentare un problema nella coppia?

Le persone che hanno un desiderio spontaneo spesso danno inizio all’approccio o non hanno necessariamente bisogno di una forte intimità nei momenti che portano ad un incontro sessuale. Si tratta di quelle persone che nella stragrande maggioranza delle volte “prendono l’iniziativa”.

Le persone che hanno un desiderio responsivo, d’altra parte, non provano quella stessa sensazione di desiderio finché non interviene qualcosa o qualcuno che possa solleticare un’eccitazione e, di conseguenza, favorire l’insorgere di un desiderio sessuale.

I partner che presentano un desiderio responsivo (statisticamente sono più frequentemente donne) possono essere spesso ritenute persone con una bassa libido. In realtà, hanno semplicemente un diverso tipo di desiderio che richiede prima qualche forma di iniziativa da parte dell’altra persona.

Come parlare di discrepanza del desiderio sessuale nella coppia?

Per chi vive con un partner che ha un desiderio responsivo, avere la sensazione costante della responsabilità nell’avviare all’attività sessuale può rappresentare una fonte di stress o far insorgere l’idea di essere poco desiderati.

Tuttavia, la responsabilità di affrontare il problema ricade su entrambi. Affrontare il problema significa comunicare in modo onesto e aperto, possibilmente in uno spazio sicuro senza affrontare l’argomento nell’impeto del momento, che spesso può veicolare emozioni di rabbia.

In questi casi, ridefinire l’intimità può aiutare la coppia nel trovare un equilibrio diverso basato su un’armonia con modalità e tempi maggiormente condivisi. Creare una complicità basata su reali esigenze significa anche ripensare l’intimità non solo in termini di rapporti penetrativi, ma anche ad esempio con un maggior spazio da dare ai cosiddetti preliminari e alla masturbazione in una maniera meno convenzionale.

La terapia sessuale può rappresentare certamente un buon alleato quando la situazione sia tale da rendere difficile la comunicazione e, di conseguenza, può aiutare ad affrontare il problema in modo costruttivo e sano, limitando i livelli di rabbia e aggressività.

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