Presso la Società Italiana di Sessuologia e Psicologia è possibile intraprendere percorsi di supervisione integrata
Per un terapeuta la supervisione costituisce uno spazio essenziale: si tratta di un vero e proprio momento di ascolto, di riflessione condivisa sul proprio lavoro clinico, in cui tecnica e sensibilità si incontrano e il sapere si arricchisce con il contributo del pensiero dell’altro.
All’interno della Società Italiana di Sessuologia e Psicologia (SISP), proponiamo un percorso di supervisione clinica in sessuologia che integra due modelli teorico-clinici profondamente radicati: quello psicoanalitico e quello sistemico-relazionale. Un doppio sguardo, capace di connettere l’osservazione dei conflitti intrapsichici con quella delle dinamiche relazionali, familiari e sociali.
Le supervisioni sono condotte da psicoterapeuti con formazione psicoanalitica e sistemico-relazionale. Una doppia lente che:
esplora i processi intrapsichici e i conflitti inconsci
illumina le dinamiche relazionali, familiari e sociali
Questa integrazione consente di cogliere come l’inconscio influenzi le relazioni e come, a sua volta, i vissuti relazionali modellino le realtà interne più profonde.
La supervisione è uno strumento prezioso per ogni psicoterapeuta: un tempo dedicato alla riflessione sul proprio lavoro, alla comprensione dei processi clinici e al confronto in gruppo. Offre uno spazio di crescita professionale e personale, fondamentale per chi opera nella clinica.
Il valore del gruppo
Gli incontri si svolgono in gruppo, favorendo l’emergere di una mentalità condivisa: uno spazio affettivo, sensoriale, emotivo che precede la riflessione prettamente cognitiva e stimola il pensiero creativo del terapeuta.
Struttura e modalità
Gli incontri di supervisione hanno cadenza mensile, sono della durata di due ore ciascuno in modalità mista (in presenza e online).
Conduttori del percorso
A condurre il percorso sono Valentina Cosmi e Luca Pierleoni, psicoterapeuti con formazione in psicoterapia psicoanalitica e Sistemico-relazionale simbolico-esperenziale.