<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>masturbazione Archivi | SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</title>
	<atom:link href="https://www.sisponline.it/tag/masturbazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Sep 2025 13:31:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Desiderio sessuale: quando la coppia ha tempi diversi</title>
		<link>https://www.sisponline.it/desiderio-sessuale-quando-la-coppia-ha-tempi-diversi/</link>
					<comments>https://www.sisponline.it/desiderio-sessuale-quando-la-coppia-ha-tempi-diversi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[SISP]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2025 13:31:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sfera sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[aspetti psicosessulogici]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza psico-sessuologica]]></category>
		<category><![CDATA[coppia]]></category>
		<category><![CDATA[desiderio sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[discrepanza desiderio sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sisponline.it/?p=7552</guid>

					<description><![CDATA[<p>Discrepanza del desiderio sessuale: come affrontarla e perché spesso rappresenta un problema per la coppia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/desiderio-sessuale-quando-la-coppia-ha-tempi-diversi/">Desiderio sessuale: quando la coppia ha tempi diversi</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7552" class="elementor elementor-7552">
				        <section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-32493330 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="32493330" data-element_type="section" data-e-type="section">
            
                        <div class="elementor-container elementor-column-gap-default ">
            		<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2fb55dc0" data-id="2fb55dc0" data-element_type="column" data-e-type="column">
        <div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2924c3a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2924c3a7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><strong>Articolo di Valentina Cosmi</strong></p><p>Ogni individuo ha un suo modo di sperimentare e vivere il desiderio, in tutte le aree di vita compresa ovviamente quella sessuale.</p><p><strong>Desiderare è un aspetto fondamentale dell’essere umano</strong> e il contatto con il proprio desiderio può essere considerato un vero e proprio indice di salute e di benessere. <strong>Essere consapevoli di ciò che si desidera è importante</strong> nella vita intima, individuale e di coppia.</p><p>Dal momento che il <strong>desiderio sessuale</strong> è una componente della risposta sessuale umana, questo è estremamente soggettivo e varia da individuo ad individuo a seconda dei diversi momenti di vita. Può quindi accadere che, a seconda del momento, all’interno di una coppia, <strong>i partner non siano affatto sintonizzati sui tempi e sulle modalità di espressione del desiderio</strong>.</p><p>Ci sono persone che sperimentano un desiderio sessuale cosiddetto <strong>“istintivo”</strong> e persone che hanno bisogno di un po’ più tempo prima che il loro desiderio si risvegli (hanno cioè un <strong>“desiderio responsivo”</strong>, un desiderio che si risveglia in risposta ad uno stimolo-persona-situazione). A volte, quando persone diverse si incontrano può essere difficile conciliare questi diversi approcci, con la conseguenza di sviluppare una certa frustrazione.</p><p>La <a href="https://www.sisponline.it/discrepanza-del-desiderio-sessuale-quando-nella-coppia-piacere-viaggia-binari-diversi/"><strong>discrepanza nel desiderio sessuale</strong></a> è molto comune e parlarne non è sempre facile, a causa di una generale mancanza di informazione e, spesso, purtroppo, di educazione.</p><p>Il primo elemento fondamentale da tenere a mente è che quando parliamo di <strong>libido</strong> e di <strong>desiderio sessuale</strong>, parliamo di qualcosa su cui una persona non ha un vero e proprio controllo.</p><p>Al di là di coloro che soffrono di uno scarso desiderio sessuale, la cui origine può risalire a motivazioni di natura fisica-organica o psicologica (o entrambi), una condizione questa che può essere affrontata all’interno di percorsi di <a href="https://www.sisponline.it/consultazione/"><strong>consulenza psico-sessuologica</strong></a> o di psicoterapia strutturati, in altri casi più semplicemente si tratta di una coppia in cui il desiderio si muove con modalità e tempi diversi.</p><h2>Perché la discrepanza di desiderio può rappresentare un problema nella coppia?</h2><p>Le <strong>persone che hanno un desiderio spontaneo</strong> spesso danno inizio all’approccio o non hanno necessariamente bisogno di una forte intimità nei momenti che portano ad un incontro sessuale. Si tratta di quelle persone che nella stragrande maggioranza delle volte “prendono l’iniziativa”.</p><p>Le <strong>persone che hanno un desiderio responsivo</strong>, d’altra parte, non provano quella stessa sensazione di desiderio finché non interviene qualcosa o qualcuno che possa solleticare un’eccitazione e, di conseguenza, favorire l’insorgere di un desiderio sessuale.</p><p>I partner che presentano un desiderio responsivo (statisticamente sono più frequentemente donne) possono essere spesso ritenute persone con una bassa libido. In realtà, hanno semplicemente un diverso tipo di desiderio che richiede prima qualche forma di iniziativa da parte dell’altra persona.</p><h2>Come parlare di discrepanza del desiderio sessuale nella coppia?</h2><p>Per chi vive con un partner che ha un desiderio responsivo, avere la sensazione costante della responsabilità nell’avviare all’attività sessuale può <strong>rappresentare una fonte di stress o far insorgere l’idea di essere poco desiderati</strong>.</p><p>Tuttavia, la responsabilità di affrontare il problema ricade su entrambi. <em>Affrontare il problema</em> significa comunicare in modo onesto e aperto, possibilmente in uno spazio sicuro senza affrontare l’argomento nell’impeto del momento, che spesso può veicolare emozioni di rabbia.</p><p>In questi casi, <strong>ridefinire l’intimità</strong> può aiutare la coppia nel trovare un equilibrio diverso basato su un’armonia con modalità e tempi maggiormente condivisi. Creare una complicità basata su reali esigenze significa anche ripensare l’intimità non solo in termini di rapporti penetrativi, ma anche ad esempio con un maggior spazio da dare ai <strong>cosiddetti preliminari</strong> e alla <a href="https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/"><strong>masturbazione</strong></a> in una maniera meno convenzionale.</p><p>La <strong>terapia sessuale</strong> può rappresentare certamente un buon alleato quando la situazione sia tale da rendere difficile la comunicazione e, di conseguenza, può aiutare ad affrontare il problema in modo costruttivo e sano, limitando i livelli di rabbia e aggressività.</p>								</div>
				</div>
		        </div>
        </div>
                </div>
        </section>
        		</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/desiderio-sessuale-quando-la-coppia-ha-tempi-diversi/">Desiderio sessuale: quando la coppia ha tempi diversi</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sisponline.it/desiderio-sessuale-quando-la-coppia-ha-tempi-diversi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autoerotismo: tra conoscenza di sé, benessere e tabù da superare</title>
		<link>https://www.sisponline.it/autoerotismo-conoscenza-se-benessere-tabu-da-superare/</link>
					<comments>https://www.sisponline.it/autoerotismo-conoscenza-se-benessere-tabu-da-superare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[SISP]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2025 08:34:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sfera sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[autoerotismo]]></category>
		<category><![CDATA[educazione sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[educazione sessuo-affettiva]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<category><![CDATA[pornografia]]></category>
		<category><![CDATA[tabù]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sisponline.it/?p=7279</guid>

					<description><![CDATA[<p>Autoerotismo, funzione, benefici e credenze da sfatare sulla masturbazione, una pratica naturale della sessualità umana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/autoerotismo-conoscenza-se-benessere-tabu-da-superare/">Autoerotismo: tra conoscenza di sé, benessere e tabù da superare</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7279" class="elementor elementor-7279">
				        <section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-32493330 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="32493330" data-element_type="section" data-e-type="section">
            
                        <div class="elementor-container elementor-column-gap-default ">
            		<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2fb55dc0" data-id="2fb55dc0" data-element_type="column" data-e-type="column">
        <div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2924c3a7 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2924c3a7" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><strong>Articolo di Marta Giuliani</strong></p>
<p>L’autoerotismo è ancora oggi un tema circondato da tabù e pregiudizi, nonostante rappresenti un aspetto fondamentale della sessualità umana. Lungi dall’essere una mera pratica solitaria, la masturbazione ha un ruolo chiave nello sviluppo dell’identità sessuale, nel benessere psicofisico e nella costruzione di relazioni intime più autentiche. Sempre più studi lo confermano, sottolineando il valore dell’autoerotismo come <strong>esperienza di conoscenza, regolazione emotiva e crescita personale</strong>.</p>
<h2>Qual è il ruolo della masturbazione?</h2>
<p>Fin dall’adolescenza, infatti, l’autoerotismo costituisce una delle modalità con cui uomini e donne entrano in contatto con la propria sessualità. Toccare, esplorare, sentire: attraverso gesti semplici ma significativi, si costruisce un linguaggio corporeo personale, una mappa del piacere che evolve nel tempo insieme alla persona. La <strong><a href="https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/">masturbazione</a></strong> consente di riconoscere e accettare le proprie risposte fisiologiche ed emotive, contribuendo così a una maggiore sicurezza e a una visione più serena della propria immagine corporea.</p>
<p>Oltre alla dimensione conoscitiva, va considerata anche quella neurofisiologica. Stimola infatti la produzione di <strong>ossitocina</strong> e favorisce il rilascio di <strong>dopamina e serotonina</strong>, neurotrasmettitori implicati nella regolazione dell’umore e del benessere. In questo senso, può ridurre lo stress, favorire il rilassamento e migliorare il sonno, configurandosi come una risorsa preziosa anche sul piano della salute mentale.</p>
<h2>Autoerotismo: credenze da sfatare</h2>
<p>Nonostante questi benefici, una delle credenze più diffuse – e fuorvianti – è che la masturbazione rappresenti un <strong>“ripiego” in assenza di una vita sessuale soddisfacente</strong>. In realtà, numerose ricerche dimostrano il contrario: chi ha una buona relazione con l’autoerotismo tende ad avere anche una vita sessuale di coppia più appagante. Questo accade perché conoscere sé stessi favorisce una comunicazione più aperta con il partner, rende più facile esprimere desideri e preferenze, e riduce l’ansia da prestazione. L’autoerotismo, quindi, non è in competizione con il sesso condiviso, ma può coesistere con esso in modo armonico e complementare.</p>
<p>Inoltre ancora vige l’idea che si tratti di una <strong><a href="https://www.sisponline.it/sessualita-maschile-5-convinzioni-che-rischiano-rovinarla/">pratica prevalentemente maschile</a></strong>. Questa rappresentazione, figlia di una lunga tradizione patriarcale che ha storicamente represso la sessualità femminile, contribuisce a far percepire l’autoerotismo come “sconveniente” o “sconcio” per le donne. Ancora oggi molte ragazze e donne vivono questa dimensione con senso di colpa, vergogna o insicurezza, interiorizzando un’idea distorta del piacere femminile come qualcosa che deve essere “concesso” dall’esterno, anziché vissuto come diritto e risorsa personale.</p>
<h2>Educazione sessuale e autoerotismo</h2>
<p>Nel contesto dell’<strong><a href="https://www.sisponline.it/educazione-sessuale-italia-riflessioni-stato-giovani/">educazione sessuale</a>, l’autoerotismo</strong> dovrebbe essere affrontato con chiarezza, rispetto e scientificità. In particolare, durante la pubertà e l’adolescenza, ragazzi e ragazze iniziano a confrontarsi con cambiamenti corporei e identitari complessi.</p>
<p>In questo scenario, l’autoerotismo può rappresentare un modo naturale per esplorare la propria sessualità in sicurezza. Tuttavia, se manca una guida educativa solida, i giovani rischiano di cercare risposte in fonti inadeguate, come la <strong>pornografia online</strong>, spesso portatrice di modelli irrealistici e diseducativi. La pornografia può rappresentare un’occasione di stimolo immaginativo, un modo per esplorare fantasie e scoprire nuove forme di eccitazione, ma è essenziale che il suo utilizzo sia critico e consapevole. Non è un’educazione alla sessualità, ma un prodotto commerciale, costruito per intrattenere. Quando diventa l’unico o principale modello di riferimento, soprattutto per i più giovani, può distorcere la percezione della realtà, generare aspettative e compromettere la capacità di vivere relazioni affettive e sessuali sane.</p>
<h2>Conclusione: l&#8217;autoerotismo è una componente naturale della sessualità</h2>
<p>Per concludere, <strong>l’autoerotismo è una componente naturale e preziosa della sessualità umana.</strong> Promuoverne una visione positiva, libera e consapevole significa contribuire alla salute psicofisica delle persone, al loro benessere relazionale e alla costruzione di una società più matura sul piano affettivo. Superare i tabù, investire in educazione e creare spazi di dialogo sono sfide necessarie per un futuro sessuale più consapevole, rispettoso e autentico.</p>								</div>
				</div>
		        </div>
        </div>
                </div>
        </section>
        		</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/autoerotismo-conoscenza-se-benessere-tabu-da-superare/">Autoerotismo: tra conoscenza di sé, benessere e tabù da superare</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sisponline.it/autoerotismo-conoscenza-se-benessere-tabu-da-superare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Masturbazione: funzioni, vantaggi e pregiudizi di questo incontro con il piacere</title>
		<link>https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/</link>
					<comments>https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[SISP]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 May 2024 09:44:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sfera sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[autoerotirsmo]]></category>
		<category><![CDATA[desiderio sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[masturbazione]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità femminile]]></category>
		<category><![CDATA[sessualità maschile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sisponline.it/?p=6987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Masturbazione: quali sono le funzioni e i vantaggi e quali i pregiudizi e gli stereotipi sull'autoerotismo nell'uomo e nella donna.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/">Masturbazione: funzioni, vantaggi e pregiudizi di questo incontro con il piacere</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="6987" class="elementor elementor-6987">
				        <section class="elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-22f6b3c3 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default" data-id="22f6b3c3" data-element_type="section" data-e-type="section">
            
                        <div class="elementor-container elementor-column-gap-default ">
            		<div class="elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-b87ad6f" data-id="b87ad6f" data-element_type="column" data-e-type="column">
        <div class="elementor-widget-wrap elementor-element-populated">
						<div class="elementor-element elementor-element-2f56d333 elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="2f56d333" data-element_type="widget" data-e-type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
									<p><strong>Articolo di Valentina Cosmi</strong></p><p>Maggio è il &#8220;<strong>Mese internazionale della masturbazione&#8221;</strong> e iniziamo raccontando una storia forse ormai piuttosto nota: a San Francisco, a metà degli anni ‘90, precisamente nel 1994, la dott.ssa afroamericana Joycelyn Elders, medico responsabile della sanità pubblica, si prese la libertà e la responsabilità di parlare apertamente dei <strong>benefici psicofisici della masturbazione</strong> e della necessità di introdurre programmi di <strong>educazione sessuo-affettiva nelle scuole</strong>, affrontando i temi della contraccezione e dell’autoerotismo.</p><p>Tutto ciò avveniva in un momento storico importante e drammatico in cui le infezioni a trasmissione sessuale erano un problema davvero serio negli USA e, più in generale, in tutto il mondo. In questo clima, la dott.ssa Elders era già ben consapevole di quanto fosse importante insegnare ai ragazzi aspetti fondamentali legati alla sessualità.</p><p>Le sue dichiarazioni, tuttavia, ebbero conseguenze piuttosto nefaste; le costarono infatti il posto di lavoro: di lì a poco, per protesta e a suo supporto, una nota azienda di <a href="https://www.sisponline.it/effetto-covid-sex-toys/"><strong><em>sex toys</em></strong></a> prese questo evento come spunto per avviare una campagna pubblicitaria per una sorta di “maratona” della masturbazione.</p><p>Aldilà degli aspetti puramente economici e legati al business, come spesso accade, anche queste iniziative possono favorire la diffusione di una cultura del benessere e della consapevolezza. Ed è così che Maggio è stato dichiarato il <strong>“Mese internazionale della masturbazione”</strong>.</p><p><strong>Da</strong><strong> quel</strong><strong>l’episodio nel</strong><strong> lontano 1994,</strong><strong> nacque</strong><strong> un movimento rivolto alla sensibilizzazione su questo tema.</strong> L’obiettivo era, tra i tanti, quello di facilitare e aumentare la consapevolezza di tutti gli uomini e le donne intorno al tema della <strong>masturbazione e dell’autoerotismo</strong>, rivendicando in modo chiaro e conciso qualcosa che ancora non veniva apertamente dichiarato.</p><p>In quest’ottica, ci sembra utile oggi ricordare che <strong>il comportamento autoerotico si configura come espressione naturale e sana di un desiderio dell’essere umano</strong>. È a tutti gli effetti un comportamento sicuro, salutare, gratuito, piacevole e aiuta le persone a conoscere il proprio corpo e le proprie risposte sessuali.</p><h2>Masturbazione: che ruolo e quali vantaggi ha?</h2><p>Il comportamento autoerotico e la masturbazione hanno innumerevoli <strong>funzioni e vantaggi</strong>: non solo, soprattutto nel periodo adolescenziale, facilitano e promuovono la <strong>conoscenza di sé</strong> e del proprio funzionamento corporeo, ma hanno anche il grande vantaggio di contribuire ad <strong>abbassare i livelli di ansia e di stress</strong> in modo molto sano, un aspetto questo che soprattutto in adolescenza è particolarmente utile, dal momento che questa è, a tutti gli effetti, una stagione di vita molto complessa, in cui le emozioni sperimentate possono essere forti e difficili da gestire.</p><p>Inoltre, dobbiamo ricordare che la conoscenza di sé è un fattore fondamentale per poter stare bene all’interno di una coppia: se non conosciamo noi stessi e come funzioniamo, è impensabile che possiamo insegnarlo ad un’altra persona o che possiamo aiutare il nostro partner a capire come funzioniamo, in modo soddisfacente e sicuro. Per citare solo alcuni tra i tanti altri benefici della masturbazione, ricordiamo ad esempio che ha un effetto positivo sul nostro <strong>umore</strong>, aiuta a migliorare la <strong>qualità del sonno</strong>, migliora la <strong>qualità dei rapporti sessuali</strong> e, secondo alcuni, riduce i <strong>crampi del periodo mestruale</strong>.</p><h2>Pregiudizi e stereotipi sulla masturbazione nell&#8217;uomo e nella donna</h2><p>Come ben sappiamo, nel corso del tempo la masturbazione e l’autoerotismo sono stati comportamenti oggetto di molti <strong>pregiudizi e stereotipizzazioni</strong> che, purtroppo, hanno a lungo causato (e causano ancora oggi) un clima di disinformazione davvero pericoloso.</p><p>I luoghi comuni da sfatare sono moltissimi e negli anni si sono evoluti parallelamente all’evoluzione dell’essere umano. Un tempo si riteneva, ad esempio, che la masturbazione causasse cecità, impotenza, disturbi psichici, etc.</p><p>Sicuramente, per le donne, c’è stato un clima più repressivo rispetto agli uomini e questo ha facilitato anche la <strong>diffusione dell’idea che gli uomini pratichino la masturbazione più delle donne</strong>, un aspetto questo vero e falso al tempo stesso. È vero che, secondo tutti gli studi scientifici e le statistiche, la quasi totalità degli uomini pratica l’autoerotismo, ma è anche altrettanto vero che a lungo le donne non hanno “dichiarato” tale comportamento e che, mediamente, per una giovane donna è più complesso scoprire la fonte del proprio piacere rispetto ad un ragazzo (anche solo per questioni anatomiche). Culturalmente, poi, le donne per molto tempo sono state restie ad occuparsi in prima persona del proprio piacere. Oggi le cose stanno rapidamente cambiando e, soprattutto le giovanissime, sono più consapevoli e maggiormente orientate al proprio piacere.</p><p>Spesso, inoltre, si ritiene che praticare l’autoerotismo vada ad inficiare la vita sessuale di coppia, come se costituisse una <a href="https://www.sisponline.it/micro-cheating-tradimento-social-network/"><strong>sorta di tradimento verso il partner</strong></a>. In realtà è esattamente l’opposto, come si diceva infatti, conoscere se stessi è l’unico modo per aiutare il partner a conoscerci; <strong>l’autoerotismo è un comportamento assolutamente complementare di arricchimento e un ottimo alleato per il benessere della coppia.</strong></p><p>Come se non bastasse, alcune persone sentono ancora oggi la masturbazione come una pratica di serie B, qualcosa da praticare in assenza di “altro”, vale a dire in assenza di un partner con cui avere rapporti di penetrazione. Invece, è esattamente il contrario: che si sia single o meno, <strong>masturbarsi da soli o con il partner resta un’attività piacevole, divertente e sicura</strong>. Anzi, spesso, è un’attività sessuale che conferisce leggerezza, meno prestazionale rispetto al rapporto penetrativo, con maggiore possibilità di scoprirsi e conoscersi. Qualcosa insomma che può anche delinearsi come comportamento propedeutico alla costruzione di una maggiore intimità.</p><p>Infine, in quei casi in cui il comportamento autoerotico non riesce ad essere soddisfacente è importante ricordare quanto ogni individuo ha il diritto e il dovere di conoscere il proprio corpo, di esplorarlo e di trovare, con i tempi ed i modi soggettivamente sentiti come giusti, la propria strada verso il piacere e il benessere.</p>								</div>
				</div>
		        </div>
        </div>
                </div>
        </section>
        		</div>
		<p>L'articolo <a href="https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/">Masturbazione: funzioni, vantaggi e pregiudizi di questo incontro con il piacere</a> proviene da <a href="https://www.sisponline.it">SISP Societ&agrave; Italiana di Sessuologia e Psicologia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.sisponline.it/masturbazione-funzioni-vantaggi-e-pregiudizi-di-questo-incontro-con-il-piacere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
