Articolo di Valentina Cosmi
A settembre, precisamente il 4, da ormai oltre dieci anni, l’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove la Giornata mondiale del benessere sessuale orientata alla diffusione e alla sensibilizzazione verso una maggiore consapevolezza del benessere e della salute in ambito sessuale.
Parlare di salute e benessere sessuale, infatti, non significa soltanto informare e diffondere notizie sulla salute in senso stretto, come ad esempio di prevenzione dalle IST – Infezioni Sessualmente Trasmesse – dalle gravidanze indesiderate o diffondere informazioni sulla contraccezione, ecc.
La salute sessuale è un concetto che abbraccia una visione più ampia dell’idea di benessere, promuovendo la libertà di vivere la propria sessualità, le proprie preferenze sessuali e le proprie scelte, qualunque queste siano, senza pregiudizi, con consapevolezza e gioia.
In un clima politico e sociale come quello che stiamo attraversando nel nostro Paese, appare più che mai fondamentale ricordare e ribadire quelli che sono riconosciuti, a livello internazionale, come i principi e gli obiettivi base da perseguire da parte degli Organismi che si occupano di salute sessuale.
Vivere la propria sessualità in modo libero e senza coercizioni è un aspetto centrale della vita degli esseri umani; proprio come ci ricorda il documento presentato dalla World Association for Sexual Health (WAS) “Sexual Health for the Millennium. A Declaration and Technical Document”, infatti, la possibilità di godere a pieno e in modo rispettoso della propria vita sessuale è un diritto dell’essere umano.
In occasione della Giornata mondiale del benessere sessuale, abbiamo scelto di riportare di seguito quelli che sono i punti centrali presentati da questo storico documento, ormai oltre dieci anni fa:
“La promozione alla salute sessuale è elemento centrale per raggiungere il benessere ed uno sviluppo sostenibile, nonché per conseguire gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Favorisce la qualità di vita e la realizzazione della pace e contribuisce alla eradicazione della povertà”. La WAS sollecita tutti a:
- Riconoscere, promuovere, assicurare e proteggere i diritti sessuali per tutti
I diritti sessuali sono parte essenziale dei diritti umani fondamentali e pertanto sono inalienabili ed universali. La salute sessuale è una componente essenziale del diritto al godimento dei più elevati standard di salute. La salute sessuale non può essere ottenuta o mantenuta senza diritti sessuali per tutti.
- Sostenere l’avanzamento verso una parità ed equità di genere
La salute sessuale richiede la parità, l’equità e il rispetto del genere. Le ingiustizie correlate al genere e le disparità di potere ostacolano interazioni umane costruttive ed armoniche e quindi il raggiungimento della salute sessuale.
- Condannare, combattere e ridurre ogni forma di violenza sessuale
La salute sessuale non può essere raggiunta fino a quando le persone non saranno libere da stigmatizzazione, discriminazione, abuso sessuale, coercizione e violenza.
- Assicurare l’accesso universale ad una informazione ed educazione sessuale estensiva
Per raggiungere la salute sessuale tutti, inclusi i giovani, devono avere accesso a una educazione sessuale estensiva, a informazioni e servizi sulla salute sessuale, nel corso della vita.
- Garantire che i programmi di salute riproduttiva riconoscano la centralità della salute sessuale
La riproduzione è una dimensione fondamentale della sessualità umana e può contribuire, quando voluta e progettata, a rafforzare i rapporti e la realizzazione personale. La salute sessuale è un concetto più ampio rispetto alla salute riproduttiva. I programmi di salute riproduttiva devono affrontare le diverse dimensioni della sessualità e della salute sessuale in una prospettiva più estensiva.
- Arrestare ed invertire la diffusione dell’ HIV/AIDS ed altre malattie sessualmente trasmesse (MST)
L’accesso universale ad una prevenzione efficace, counseling e test volontari, cura e trattamento di HIV/AIDS e altre MST, è condizione essenziale per la salute sessuale. Questo accesso deve essere assicurato da subito con programmi adeguati.
- Identificare, affrontare e trattare i problemi, le disfunzioni e i disordini sessuali
Poiché i problemi, le disfunzioni e i disordini sessuali hanno un impatto sulla qualità della vita, della salute generale e di quella sessuale, dovrebbero essere riconosciuti, prevenuti e trattati.
- Riconoscere il piacere sessuale come componente del benessere
La salute sessuale va al di la dell’assenza di malattia. Il piacere e la soddisfazione sessuale sono parte integrante del benessere e richiedono universale riconoscimento e promozione. È essenziale che i programmi internazionali, regionali, nazionali e locali di sviluppo sostenibile diano priorità ad interventi sulla salute sessuale, assegnando loro risorse sufficienti, combattendo barriere ed ostacoli e monitorando i progressi ottenuti.
(Approvato dall’Assemblea Generale WAS, 17 aprile 2007, Sydney Australia)

