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Sessualità e terza età: per gli ultra settantenni il desiderio non si spegne!

Alessandra Recine

sesso_anziani Secondo l'opinione comune, oltrepassata la soglia dei 70 anni, uomini e donne appenderebbero al chiodo il fascino e la cura di sè e farebbero del sesso un lontano ricordo. Niente di più sbagliato. Infatti, uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Manchester e pubblicato sugli Archives of Sexual Behavior, rivela che nel Regno Unito gli "over 70" hanno una vita sessuale ricca e appagante.

Le cifre dello studio britannico che ha coinvolto più di 7.000 soggetti di età compresa tra i 50 e gli 80 anni parlano chiaro: oltre la metà (54%) degli uomini e quasi un terzo (31%) delle donne over 70 riferiscono di essere sessualmente attivi e un terzo di questi rivela di fare sesso almeno due volte al mese. Non solo. Una considerevole percentuale di 70-80enni (31% degli uomini e il 20% delle donne) dichiara di essere ancora affezionata al proprio partner ed è solita abbandonarsi a frequenti baci e carezze, dimostrando così che il sesso nella terza età è fatto anche di effusioni e di tanto amore.

"Prima - spiega Giuseppe Paolisso della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) e Rettore della II Università di Napoli - si pensava alla sessualità come una sfera dell'esistenza che viene inevitabilmente persa dopo i 50 anni: adesso non è più così. Poichè il sesso fa parte della vita di tutti noi, perderlo è come perdere un arto. Ne consegue - sostiene - che chi è in grado di protrarre la propria vita sessuale nel tempo, gode sicuramente di un migliore benessere psicofisico".

Dallo studio emerge inoltre che in quelle coppie dove si registra una diminuzione dell'attività sessuale, questa sembrerebbe dipendere più dall'andamento della salute in generale e dai contrasti all'interno della coppia che dai cambiamenti fisici connessi con l'aumentare dell'età. I problemi più frequentemente riportati dalle intervistate sessualmente attive riguardano la difficoltà nell'eccitarsi (32%) e nel raggiungere l'orgasmo (27%), mentre per gli uomini sono le difficoltà erettili (39%). Tuttavia - evidenzia l'articolo - laddove sia presente un partner, sebbene il fisico si trasformi e possa presentarsi anche qualche difficoltà pratica, sembrerebbe non esserci età o malattia che spenga l'innato desiderio umano di amare, di essere amati e, perchè no, di provare anche un desiderio fisico.

Dunque, è proprio il caso di dire che la sessualità non ha età; cambia il modo di viverla, ma non muore mai!