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SOS vita di coppia: il fuoco della passione si spegne dopo un anno. E poi?

Alessandra Recine

SosVitaDiCoppia "Fuoco e fiamme in questo letto" non è solo il verso di una famosa canzone, ma è anche ciò che accade sotto le lenzuola durante i primi mesi di una relazione. All'inizio la passione ed il desiderio pervadono la coppia, poi tutto si affievolisce fino a diventare un lontano ricordo. In quanto tempo? Un solo anno. Ecco quanto sostenuto da uno studio sulla "chimica" dell'amore condotto da una èquipe di ricercatori italiani, guidati dal dottor Enzo Emanuele dell' Università di Pavia e pubblicato sulla rivista britannica Psychoneuroendocrinology. La fonte dell'amore, secondo gli autori della ricerca, sarebbe una molecola chiamata Ngf (Nerve Growth Factor), su cui finora gli studi si sono concentrati al fine di comprendere esclusivamente il suo impatto sul sistema nervoso e su alcune malattie. L'indagine condotta dall'equipe dell'Universit√† di Pavia ha aggiunto un "plus" alle precedenti scoperte evidenziando anche un legame diretto tra il Ngf e il sentimento amoroso. Infatti, dopo aver esaminato 60 coppie formatesi da poco tempo di età compresa fra i 18 e i 31 anni, i ricercatori hanno confrontato il loro Ngf con quello di coppie più "durature" e quello di persone single. Dalla comparazione è emerso che gli innamorati da meno di 6 mesi presentavano 227 unità di Ngf contro le 123 unità presenti nelle coppie di lunga data o nei single. Inoltre, negli uomini e nelle donne che ammettevano di essere molto innamorati si registrava un tasso di Ngf più elevato. Quando però, a distanza di sei mesi, le stesse coppie sono state nuovamente esaminate si è visto che il livello di Ngf era tornato per così dire nella norma, intorno a quota 123: la stessa delle relazioni di lunga durata o dei single. Un'altra indagine che conferma la durata annuale della passione nella coppia è quella condotta nel 2013 per conto di Lloydspharmacy Online Doctor e riportata dal Daily Express. Secondo quanto emerso, le coppie in media fanno l'amore una volta al giorno durante i primi 12 mesi di convivenza o matrimonio, ma dopo questo periodo gli incontri sotto le lenzuola divengono meno frequenti. Riguardo quest'ultimo punto, ben il 53% degli intervistati ha confessato che entro i quattro anni dal matrimonio i rapporti sessuali si riducono in media ad un paio di volte a settimana - quando non solo una volta. Ma non è tutto. Col passare degli anni le cose sembrerebbero essere destinate a peggiorare. Infatti, il 43% dei partecipanti all'indagine ha dichiarato che dopo quattro anni insieme i rapporti sessuali si riducono drasticamente non andando oltre le due volte al mese. E per quelle coppie che stanno insieme da 15 anni o più? In quel caso, il 15% dei soggetti ha affermato che il termine "sesso" sarebbe un qualcosa di cui non ricordano neanche più il significato, poichè i rapporti non vanno più in là di un paio di volte all'anno. Tra le cause del crollo della libido vi sarebbero: la nascita dei figli, le incomprensioni e i conflitti di coppia, la conoscenza approfondita delle abitudini dell'altro e il fatto che uomini e donne ricerchino il sesso in momenti diversi della giornata. Alla domanda "C'è un rimedio a questa situazione?" il 17% dei partecipanti ha risposto - non si sa se in tono ironico o amaro - che la soluzione è "spegnere la luce". Ebbene si, forse è proprio da qui che una coppia potrebbe ripartire per "ritrovarsi". Al fine di riacquistare e/o mantenere viva la scintilla della passione i partner dovrebbero impegnarsi a lasciare fuori dalla camera da letto le preoccupazioni per il lavoro e per i figli ed a concedere spazio alla leggerezza, alla comunicazione emotiva e sessuale e, perchè no, spegnere la luce per dare libero sfogo alla fantasia.