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Articolo lo sapevi che...
Dieci curiosità che (forse) non sapevi sulle fantasie sessuali!

Federica Taccini e Marta Giuliani

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Siamo arrivati all'ultimo di questa serie di articoli riguardanti piccole curiosità sulla sessualità umana. Finora abbiamo parlato di organi sessuali, di orgasmo e di sessualità di coppia con il fine di condividere importanti informazioni scientifiche e cliniche attraverso una modalità ludica e leggera. Questa volta, adottando sempre lo stesso format, parleremo, invece, di fantasie sessuali.


...fantasie sessuali e comportamenti trasgressivi non sono sinonimo di perversione?

Con il termine trasgressione (dal latino "andare oltre") si fa riferimento a tutto ciò che supera il convenzionale. Nell'immaginario collettivo questo "andare oltre", in riferimento alla sfera sessuale, ha sempre avuto dei confini molto labili, tali da non distinguere chiaramente tra "normalità" e "devianza/patologia". La diffusione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM), ad opera dell'Associazione Psichiatrica Americana, ha favorito una migliore definizione dei suddetti confini. Secondo il DSM, la perversione (il cui termine scientifico è Parafilia) consiste in un'intensa e persistente eccitazione sessuale, manifestata attraverso fantasie e comportamenti che sfuggono al controllo della persona e che rappresentano le uniche modalità attraverso cui l'individuo può provare piacere. I disturbi parafilici possono riguardare, ad esempio, bambini (pedofilia), sofferenza verso gli altri (sadismo), lo strusciarsi ad una persona non consenziente (frotteurismo), ecc.. Discostandosi dalla rigidità delle perversioni, la trasgressione si caratterizza per comportamenti o fantasie sessuali non convenzionali associati a curiosità, creatività e desiderio. Essa può contribuire ad accrescere la libertà e intimità sessuali, oltre che a ottenere un'appagante vita erotica.


...oggigiorno le fantasie erotiche caratterizzano l'immaginario quotidiano collettivo indipendentemente dal genere

Mettendo a confronto risultati della letteratura scientifica di 30 anni fa con quelli più recenti è possibile constatare che vi sono differenze nei dati che concernono la frequenza delle fantasie erotiche nell'universo femminile. Infatti, a differenza di quanto emergeva negli anni '90, da cui si evinceva che le donne avessero, in media, fantasie sessuali una sola volta a settimana, le ricerche più attuali evidenziano il fatto che esse sono, invece, oggigiorno quotidianamente presenti nell'immaginario femminile. Prendendo in considerazione tale confronto, un dubbio sorge a questo proposito: le ricerche precedenti erano gender-biased (cioè condizionate da pregiudizi riguardo il genere femminile) o le donne iniziano, finalmente, a sentirsi più disinibite in questo senso e a legittimare maggiormente la propria personale sessualità?


...le fantasie sessuali delle donne sembrano aumentare in intensità e frequenza durante la fase di ovulazione?

La letteratura scientifica a questo proposito mette in luce il fatto che ci sia un qualche tipo di relazione tra la fase di ovulazione nelle donne e l'incremento, in intensità e frequenza, delle loro fantasie sessuali. Vi sono meno ricerche, invece, per quanto concerne il contenuto delle stesse in relazione ai cambiamenti ormonali legati al ciclo mestruale. Sulla base dei dati disponibili sembrerebbe che le donne prediligano le caratteristiche emotive delle fantasie sessuali durante la fase più fertile del ciclo mestruale, mentre l'attenzione si sposterebbe sulle caratteristiche sessuali durante le fasi follicolare e luteale. È importante sottolineare che, comunque, le variazioni ormonali rappresentano una condizione necessaria, ma non sufficiente per una florida fantasia erotica ed una disponibilità sessuale. Ad esse, infatti, contribuiscono: la persona con la sua storia ed i suoi vissuti, il tipo di relazione con la/il partner, la presenza o meno di problematiche mediche, ecc..


...contrariamente agli stereotipi di genere diffusi, sono gli uomini ad essere il genere con più frequenti fantasie sessuali di sottomissione?

Sono vari gli aspetti su cui si allinea il contenuto delle fantasie sessuali rispetto agli stereotipi di genere diffusi nella nostra società; come il fatto che le donne si focalizzino maggiormente su aspetti emotivi nel loro immaginario erotico, mentre gli uomini su rapporti multi partner. Quello che comunemente non sappiamo è che vi sono aspetti del contenuto di tali fantasie ben distanti dagli stereotipi di genere prevalenti. Infatti, sia uomini che donne possono avere fantasie di sottomissione, ma la percentuale di maschi che riportano ciò è notevolmente superiore a quella femminile.


...Pornhub ha avuto 33,5 miliardi di visite nel 2018?

Il numero di visitatori giornalieri del celebre sito di contenuti pornografici online è stato, in media, pari a 92 milioni nel 2018. Rispetto all'anno precedente i numeri sembrano essere cresciuti anche in merito alla popolazione femminile, passando dal 26% al 29%. Questo dato riveste un particolare interesse, poichè forse stiamo superando l'idea, ancora altamente diffusa nella società, secondo cui il porno sia una prerogativa solo maschile.


...una vivida fantasia sessuale sembra essere legata a orgasmi più intensi?

Negli ultimi decenni è stata messa in discussione una credenza, precedentemente diffusa, concernente la natura delle fantasie sessuali: ossia che queste ultime fossero presenti per compensare un'assenza di attività sessuale. Diversi studi a questo proposito hanno, invece, suggerito il contrario, mostrando una relazione biunivoca tra attività sessuale e fantasie erotiche. Difatti, fantasie sessuali più vivide e frequenti tendono a correlare positivamente con più intensi orgasmi durante i rapporti coitali, con una minore incidenza di problemi sessuali e con livelli più alti di desiderio ed eccitazione, legandosi, pertanto, a vissuti di maggiore soddisfazione sessuale in generale. Allo stesso modo, le fantasie sessuali si generano in chi esperisce situazioni erotiche piacevoli; probabilmente perchè esperienze di tale natura rappresentano un terreno fertile per la creazione di aspettative positive che a loro volta stimolano l'immaginario erotico.


...c'è differenza tra sfera della fantasia e sfera del desiderio?

La letteratura scientifica mostra che sia uomini che donne hanno riportato di avere fantasie sessuali delle più svariate possibili. Il fatto di pensare a particolari immagini o situazioni, però, non implica che una persona voglia veramente mettere in pratica tali fantasie. Infatti, la differenza tra sfera della fantasia e sfera del desiderio si colloca proprio qui. Nella sfera del desiderio rientra tutto ciò che una persona vorrebbe realmente mettere in pratica (e spesso vi rientrano anche le fantasie sessuali). Nella sfera della fantasia vi sono pensieri che non necessariamente la persona vuole mettere in pratica e, a volte, l'aspetto erotico di tali immagini mentali si lega proprio al fatto che non siano attuabili. Tale differenziazione deve essere sottolineata in modo da contrastare eventuali vissuti di colpa che una persona possa sperimentare per alcune fantasie che sperimenta (affronteremo meglio quest'ultimo aspetto nel prossimo punto).


...sono attualmente ancora forti i vissuti di colpa associati all'avere delle fantasie sessuali?

Molte persone hanno condiviso di provare un vissuto di colpa in relazione ad alcune fantasie sessuali da loro sperimentate (ad es., quando la fantasia riguarda qualcuno che non sia il proprio/la propria partner). Tale sentimento scaturisce proprio dalla mancata consapevolezza che una fantasia sessuale non implica necessariamente il desiderio della sua attuazione, ma semplicemente può rappresentare una piccola fuga attraverso cui sentirsi liberi di "mettere in scena", nella propria mente, la realizzazione del proprio piacere. È importante riconoscere, inoltre, che, delle vivide e variegate fantasie sessuali costituiscono un importante indicatore di una buona salute psicosessuale.


...comunicare le fantasie sessuali nella coppia può rafforzare l'intimità?

Le fantasie sessuali sono qualcosa di estremamente personale ed unico. Esse possono anche non essere condivise mai e tenute protette nel proprio immaginario intimo. Il piacere a volerle condividere (anche solo parzialmente) con il/la proprio/a partner può rappresentare il desiderio di favorire la co-costruzione di una più forte intimità relazionale. Infatti, la condivisione delle fantasie sessuali con il/la proprio/a partner può migliorare la complicità di coppia e rappresentare un terreno fertile per una maggiore soddisfazione sessuale. Con tale condivisione risulta rilevante esplicitare se il contenuto riportato faccia parte della sfera del desiderio o di quella della fantasia, in modo da evitare fraintendimenti ed equivoci. È, inoltre, importante che, nel primo caso, chi comunica il proprio desiderio sia aperto anche ad un possibile rifiuto di attuarlo da parte del/della partner.


...le fantasie sessuali possono avere forme, struttura e personaggi completamenti differenti?

Le fantasie sessuali possono essere classificate in base ai personaggi, alla forma e alla struttura. La distinzione dei personaggi viene fatta in base al criterio della loro maggiore o minore familiarità. Quindi essi possono essere anonimi, conosciuti o intimi. Per quanto concerne la forma, le fantasie sessuali si possono distinguere in: serie di immagini con un unico filo conduttore, aventi un principio e una conclusione (forma strutturata); un insieme di immagini che si presentano in continuità temporale, ma non logica (forma plurisegmentale); o immagini improvvise (flash). La struttura è la caratteristica più astratta e difficilmente classificabile, in quanto una persona può riproporre nelle proprie fantasie storie di altri (di amici, lette in libri o viste in televisione, ecc.), storie proprie personali con caratteristiche completamente reali e altre assurde, storie completamente inverosimili, ecc..
Qualunque siano le caratteristiche che strutturano e colorano una fantasia sessuale, essa rappresenterà sempre un piccolo universo personale.